Navigation Menu
Lievito Madre al mare

Lievito Madre al mare

on 30 Oct 2013 | 0 comments

Napoli, 7 giugno 2013. Risplende il sole sul lungomare Partenope, gira aria d’estate da queste parti, e oggi con oltre 30 gradi Gino Sorbillo inizia quindi una nuova avventura con l’apertura della pizzeria, “Lievito Madre al mare”, nel Golfo più bello del Mondo.

Il colpo d’occhio è di quelli che non si possono dimenticare facilmente, in via Partenope 1 a Napoli la visione del Golfo è impareggiabile, da capo Posillipo sino alla penisola Sorrentina, con le spalle coperte dall’ombra del Vesuvio, pensando a Capri, che di fronte al locale è immersa nella sua piscina naturale, facendo bella mostra di se. Colori che ci parlano della nostra terra, e del mare, il giallo e l’azzurro si ritrovano alla pizzeria “Lievito Madre al mare”, con il forno dei maestri artigiani di livello come Stefano Ferrara, pronti all’avventura.

Ho raccolto le prime impressioni di Gino Sorbillo, formulandogli i migliori auguri, mentre era intento nell’ultimo briefing con il nuovo staff per ragguagliare i conclusivi ritocchi alla prima di stasera, insieme al suo collaboratore Salvatore Santucci, 30 anni di esperienze alle spalle e provvido pizzaiolo, che costituirà l’insieme delle braccia alla “Lievito Madre”.

Gino, con il cuore ai “Tribunali” dove è nato e cresciuto e la mente sul lungomare, con le idee molto chiare, improntare la nuova pizzeria innanzitutto alla tradizione e alla degustazione di prodotti tipici di qualità della nostra Terra Felix, inseriti nel contesto del menù pizza, facendo risplendere l’immagine di Napoli, con la sua verve di ambasciatore di Napoli e della Campania, quale persona eccellente e bravo pizzaiolo, titoli che si merita appieno.

In una terra da antiche tradizioni come la Campania, la famiglia Sorbillo ha dato continuità sin dal 1935 alla pizzeria in via dei Tribunali a Napoli, ora con l’apertura di “Lievito Madre al mare” concorre a mantenere nel tempo tali tipicità, nel segno del numero 7, come il giorno scelto per l’apertura oggi 7 giugno, 7 le regole per garantire le 7 pizze presenti nel menù, anche se poche di numero c’è l’imbarazzo della scelta, qualità autentica del territorio espresse nelle pizze Sorbillo, 7 vini in carta con 7 birre artigianali e sette formaggi freschi, come per dire una scelta alternante al giorno per tutta la settimana.

1. Margherita con fiordilatte di Agerola dei Fratelli Fusco (Fior d’Agerola), latte proveniente dall’alpeggio dei Monti Lattari.

2. Pomodoro del piennolo, olive e capperi. Nulla da eccepire nel segno della vera tradizione contadina, con ingredienti di alta qualità.

3. Romana o Napoletana. Rossa con origano e alici, classica più che mai, con l’inserimento del pescato di alici che proviene da Cetara, nel tempio del noto prodotto della Colatura di Alici.

4. Diavola Rossa, con il salame piccante, magari per dare quel gusto in più alle serate un po sottotono, comunque gradevole.

5. Lasagna è con la ricotta di bufala, che dire, semplice ed esclusiva, territoriale come non mai, sicuramente da provare.

6. Scarole e provola affumicata con paglia. Si riscoprono i sapori di una volta, rurali, forti, un’interpretazione che segna i tempi, con il ritorno alle materie prime provenienti dalla campagna.

7. Bianca. Basta così, quando vedi che il fondo è coperto dalla mozzarella misto bufala di Mimì La Vecchia, veramente un prodotto coi baffi, direttamente dall’Alto Casertano, Alvignano made.

Questa in sintesi la nuova idea di Gino Sorbillo per dedicare tutta l’esperienza di una vita alla sua città, Napoli.

[google_maps id=”2331″]

Post a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *